Sarò breve, breve.
“Filastrocche in cielo ed in Terra” ancora una volta è stato pretesto per una proposta didattica.
Molte filastrocche dell’ultima parte del libro (Storie Nuove) iniziano così:
Ho conosciuto un tale…
Ho conosciuto un tale,
un tale da Vignola
che aveva tre cappelli
e una testa sola.
La filastrocca collettiva è nata scegliendo e rime più esilaranti o meglio ricalcanti il carattere del personaggio in questione.
Vi lascio con un tale famoso e decisamente attuale, prima di lasciarvi gustare i nostri “tali”.
Un tale di Alfonsine
Ho conosciuto un tale,
un tale di Alfonsine,
che invece di andare al cinema
andava sempre al cine.
Se si metteva in viaggio
per far visita agli amici,
invece della bicicletta
lui prendeva la bici.
Voleva un frigorifero
e al negoziante spiegò:
– MI dia soltatanto un frigo,
qualcosina risparmierò… -
E rimase meravigliato,
anzi, restò di gesso,
perché il frigo e il frigorifero
costavano lo stesso.
Ed ora… i nostri TALI!
Ho conosciuto una tale
Una tale di Via Asiago
Che andava in una scuola
Per diventare un mago.
Ho conosciuto una tale
Una tale di Via Pilacorte
Che aveva la cantina
E il frigorifero pieno di scorte.
Ho conosciuto un tale,
Un tale di via Colombera
Che quando andava al ristorante
Ordinava sempre cera.
Ho conosciuto un tale
Un tale di via Casarsa
Che dopo ogni ricreazione
Si denunciava la sua scomparsa.
Ho conosciuto una tale
Una tale di via Gabelli
Che quando era arrabbiata
Si strappava i capelli.
Ho conosciuto un tale
Un tale di via Feltre
Che quando vedeva un traguardo
Andava sempre oltre.
Nella casa dell’uomo nero
Sembra un cavallo il levriero
Sembra un palo il gemello
Che è riccio come un agnello.
Nella casa dei teschi
Sembravano inglesi i tedeschi
Sembravano vampiri pupazzi
E i leoni sono tutti pazzi.