Trasloco!

Ascolta con webReader

Abbiamo traslocato

 

Carissimi lettori delle Libere Parole, abbiamo traslocato (abbiamo fatto il conto: questo è il quinto trasloco)!

Il sito è diventato un doppio sito: la sezione di scrittura creativa la potrete trovare cliccando qui sotto,

Così è la Luna

mentre il sito di sofware free e didattica on line lo potrete trovare a quest’altro link.

La tana del topo

 


Ci vediamo di là!

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Nella casa della Paura

Ascolta con webReader

Nella casa della paura
Sembra inchiostro l’acqua pura
Sembra un pipistrello un fiore
I minuti sembrano ore.

Nella casa dello spavento
Sembra molle il pavimento
Sembra un rospo la saliera
E un serpente la ringhiera.

Nella casa dell’assassino
Sembra una pantera il gattino
Sembra l’orco un cagnone
Un suo ululato è una canzone.

Nella casa dei vampiri
Sembra morte i respiri
Sembra fumo la parola
Io non voglio stare sola.

Nella casa dell’ assassino
Sembra un bue il maialino
Sembra odio per amore
Ricercandosi per ore.

Nella casa dello stregone
Sembra un grido una canzone
Sembra un uomo vivo l’armatura
Scappo via perché ho paura.

Nella casa del terrore
Sembra dolore anche l’amore
Sembra una bara,un carro
L’acqua sembra catarro.

Nella casa dell’assassino
Sembra un leone un gattino
Sembra una strega un cappotto
Lì si è appoggiato un vecchio passerotto.

Nella casa dei teschi
Sembrano mummie due tedeschi
Sembra un verme il ramo
E un urlo un richiamo.

Nella casa dello stregone
Sembra un orso un pedone
Sembrano ladri i camini
Sono maiali i ciclamini.

Nella casa dell’uomo nero
Sembra finto anche il vero
Sembra sangue il sudore
Morte sembrano le signore.

Nella casa dell’assassino
Sembra un leone un gattino
Sembra una strega un cappotto
Lì si è appoggiato un vecchio passerotto.

Nella casa dei teschi
Sembrano mummie due tedeschi
Sembra un verme il ramo
E un urlo un richiamo.

Nella casa dei brividi
Sembra sangue tutti i lividi
Sembra un cane una radio
Che finisce allo stadio.

Nella casa dell’orrore
Sembra un orso il segna ore
Sembra un ramo un serpentello
È un orco anche il bidello.

Nella casa dell’assassino
Sembra un leone un gattino
Sembra una strega un cappotto
Lì si è appoggiato un vecchio passerotto.

Nella casa dei teschi
Sembrano mummie due tedeschi
Sembra un verme il ramo
E un urlo un richiamo.

Nella casa dei brividi
Sembra sangue tutti i lividi
Sembra un cane una radio
Che finisce allo stadio.

Nella casa dei vampiri
Sembra morte i respiri
Sembra fumo la parola
Io non voglio stare sola.



  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Ho conosciuto un tale

Ascolta con webReader

Sarò breve, breve.

“Filastrocche in cielo ed in Terra” ancora una volta è stato pretesto per una proposta didattica.

Molte filastrocche dell’ultima parte del libro (Storie Nuove) iniziano così:

Ho conosciuto un tale…

Ho conosciuto un tale,
un tale da Vignola
che aveva tre cappelli
e una testa sola.

La filastrocca collettiva è nata scegliendo e rime più esilaranti o meglio ricalcanti il carattere del personaggio in questione.

Vi lascio con un tale famoso e decisamente attuale, prima di lasciarvi gustare i nostri “tali”.

Un tale di Alfonsine

Ho conosciuto un tale,
un tale di Alfonsine,
che invece di andare al cinema
andava sempre al cine.

Se si metteva in viaggio
per far visita agli amici,
invece della bicicletta
lui prendeva la bici.

Voleva un frigorifero
e al negoziante spiegò:
– MI dia soltatanto un frigo,
qualcosina risparmierò… -

E rimase meravigliato,
anzi, restò di gesso,
perché il frigo e il frigorifero
costavano lo stesso.


Ed ora… i nostri TALI!

 

Ho conosciuto una tale
Una tale di Via Asiago
Che andava in una scuola
Per diventare un mago.

Ho conosciuto una tale
Una tale di Via Pilacorte
Che aveva la cantina
E il frigorifero pieno di scorte.

Ho conosciuto un tale,
Un tale di via Colombera
Che quando andava al ristorante
Ordinava sempre cera.

Ho conosciuto un tale
Un tale di via Casarsa
Che dopo ogni ricreazione
Si denunciava la sua scomparsa.

Ho conosciuto una tale
Una tale di via Gabelli
Che quando era arrabbiata
Si strappava i capelli.

Ho conosciuto un tale
Un tale di via Feltre
Che quando vedeva un traguardo
Andava sempre oltre.

Nella casa dell’uomo nero
Sembra un cavallo il levriero
Sembra un palo il gemello
Che è riccio come un agnello.

Nella casa dei teschi
Sembravano inglesi i tedeschi
Sembravano vampiri pupazzi
E i leoni sono tutti pazzi.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Prove Invalsi 2011

Ascolta con webReader

Il MIUR ha pubblicato le scadenze legate allo svolgimento delle prova INVALSI.

9 maggio 2012:
Classe II primaria: prova preliminare di lettura (prova scritta a tempo della durata di pochi minuti per testare la capacità di lettura/decodifica raggiunta da ciascun allievo) e prova di Italiano;
Classe V primaria: prova di Italiano;

11 maggio 2012:
Classe II primaria: prova di Matematica;
Classe V primaria: prova di Matematica e questionario studente.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Rimari on line

Ascolta con webReader

La Parrucchiera

Andò un leone da una parrucchiera
per farsi pettinare la criniera.

Lei disse: “Se ne vada per favore,
son una parrucchiera per signore!”

“Ma la leonessa non ha criniera
Spiegò il leone a quella parrucchiera.

Quella, che non aveva sale in zucca,
disse: “Le metteremo la parrucca!”

Venne la leonessa Pocopelo
e quella parrucchiera, con gran zelo,

le sistemò sul capo un grande ciuffo.
“Mai visto un animale così buffo!”

strillò Pocopelo, e tutta intera
per rabbia, si mangiò la parrucchiera.

 

La parrucchiera e la leonessa

la poesia è di Roberto Piumini
il disegno di Delia

In difficoltà con le rime? Rime baciate piuttosto abbacchiate? Poesie che son peggio di anestesie?

Pensa, pensa e pensa ma non ti vengono in mente nuove rime per i tuoi componimenti poetici. Ora potrai trovare dei Rimari on-line che ti potranno fornire spunti ed idee.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

La camera di Vincent ad Arles

Ascolta con webReader

La camera di Vincent ad Arles è un dipinto ad olio su tela di cm 72 x 90 realizzato nell’ottobre del 1888 da Vincent van Gogh.

È conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam.

Il dipinto mostra la camera da letto del pittore, dipinta nell’attesa dell’arrivo ad Arles di Paul Gauguin, amico dell’artista.

Clicca per ingrandire l'immagine

 

“Sulla destra vi è un letto, ripreso da piedi, sulla parete accanto al quale sono appesi quattro quadri su due ordini: mentre quelli in basso sono sommari e sintetici, quelli in alto sono identificabili in un autoritratto, ed un ritratto del postino Joseph Roulin; a sinistra del letto c’è una coppia di sedie ed un tavolino all’angolo, sopra il quale nel muro si apre, decentrata sulla destra, una finestra il cui panorama ci è negato dai vetri: la ripresa si ferma infatti al caldo interno, piccolo ma spazioso ed arioso.”

(Lettera a Paul Gauguin, Arles, ottobre 1888)

I toni del verde e del celeste mirano a dare un senso di tranquillità e comoda serenità, rinforzati dalla figurazione pittorica che si sofferma sul grande letto e sui pochi oggetti nella stanza, ordinata e pulita.

Van Gogh avrebbe voluto esprimere nell’opera un senso di tranquillità, ma il risultato è un senso d’angoscia dovuto alla linea spezzata che contorna gli oggetti, i colori netti e privi di ombre e le pareti ed il pavimento inclinati, quasi sul punto di crollare.

Di questo dipinto esistono altre due versioni, entrambe del 1889, che si trovano una a Parigi, l’altra a Chicago (quest’ultima è in cattive condizioni poiché rovinata da una cattiva essiccazione).

Per Nico:

  • clicca sull’immagine con il tasto destro del mouse: ti si aprirà il menù a tendina
  • scegli “salva immagine con nome”
  • salvala sul desktop del tuo computer o nella cartella che preferisci
  • ora puoi chiudere internet: l’immagine sarà comunque salva.

Buon lavoro Nico!

Per approfondire

Van Gogh Museum – Sito Ufficiale

Articoli simili li potrai leggere seguendo questi argomenti:

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

I cielo d’Irlanda

Ascolta con webReader

Una canzone di Fiorella Mannoia per introdurre personificazioni e metafore.

Il cielo d’Irlanda

Fiorella Mannoia, M. Bubola

Il cielo d’Irlanda è un oceano di nuvole e luce
Il cielo d’Irlanda è un tappeto che corre veloce
Il cielo d’Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
Ti annega di verde e ti copre di blu
Ti copre di verde e ti annega di blu
Il cielo d’Irlanda si sfama di muschio e di lana
Il cielo d’Irlanda si spulcia i capelli alla luna
Il cielo d’Irlanda è un gregge che pascola in cielo
Si ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero
Si ubriaca di stelle e il mattino è leggero
Dal Donegal alle isole Aran
E da Dublino fino al Connemara
Dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
Il cielo d’Irlanda si muove con te
Il cielo d’Irlanda è dentro di te
Il cielo d’Irlanda è un enorme cappello di pioggia
Il cielo d’Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia
Il cielo d’Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
Ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
Ma dopo un momento li fa brillare più del vero
Il cielo d’Irlanda è una donna che cambia spesso d’umore
Il cielo d’Irlanda è una gonna che gira nel sole
Il cielo d’Irlanda è Dio che suona la fisarmonica
Si apre e si chiude con il ritmo della musica
Si apre e si chiude con il ritmo della musica
Dal Donegal alle isole Aran
E da Dublino fino al Connemara
Dovunque tu stia ballando con zingari o re
Il cielo d’Irlanda si muove con te
Il cielo d’Irlanda è dentro di te
Dovunque tu stia bevendo con zingari o re
Il cielo d’Irlanda è dentro di te
Il cielo d’Irlanda è dentro di te.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Inaugurate le nuove fermate del Pedibus

Ascolta con webReader

Siamo noi!

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Incontro genitori, insegnanti

Ascolta con webReader

Cari genitori,

siete invitati all’incontro con gli insegnanti di classe e sezione che si terrà secondo il seguente calendario:

Lunedì 5 settembre 2011, ore 17,00 Scuola dell’Infanzia “Via Fiamme Gialle”
Lunedì 5 settembre 2011, ore 17,00 Scuola dell’Infanzia “Via Beata Domicilla”
Martedì 6 settembre 2011, ore 16,30 Scuola Primaria “IV Novembre”
Martedì 6 settembre 2011, ore 17,00 Scuola Primaria “G. Lombardo Radice”
Martedì 6 settembre 2011, ore 17,30 Scuola Primaria “M.Grigoletti”

Gli incontri si terranno nelle rispettive sedi di frequenza degli alunni e saranno tenuti dai docenti assegnati alle classi/ sezioni.
L’incontro sarà l’occasione per condividere con le famiglie le modalità di avvio dell’anno scolastico, in questa delicata fase di passaggio tra il servizio del Nido, la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria, sia sotto il profilo delle scelte educative di Circolo, sia sotto il profilo pratico delle modalità di inserimento degli alunni da parte dei docenti di classe/sezione. Le insegnanti daranno contestualmente indicazioni alle famiglie riguardo al materiale didattico da acquistare.
Riguardo agli orari di funzionamento dei plessi e al calendario scolastico 2011-12 si ricorda che sono disponibili cliccando qui.

In attesa di vedervi numerosi, porgo i miei più cordiali saluti.

La dirigente
Stefania Mamprin
  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Orario e calendario per l’Anno Scolastico 2011 – 2012

Ascolta con webReader

Clicca sull'immagine per scaricare il planning del calendario per il prossimo Anno Scolastico

SCUOLA PRIMARIA (tutte le sedi del Terzo Circolo Didattico di Pordenone)


Inizio e termine delle lezioni:

  • Inizio delle lezioni: 12 Settembre 2011
  • Termine delle lezioni: 8 Giugno 2012

Giorni di sospensione delle lezioni:

  • 1°Novembre 2011, 8 Dicembre 2011;
  • dal 23 Dicembre 2011 al 7 Gennaio 2012 compreso (vacanze di Natale);
  • 20,21,22 febbraio 2012 (Carnevale e mercoledì delle Ceneri);
  • dal 5 al 10 aprile 2012 compreso (vacanze di Pasqua);
  • 25 aprile 2012 (Festa della Liberazione)
  • 1° maggio 2012 (Festa del Lavoro)

Giorni di scuola con orario ridotto (antimeridiano)*:

  • Prima settimana di Scuola (dal 12 al 16 settembre 2011)
  • Seconda settimana di scuola (dal 19 al 23 settembre 2011, solo per le classi prime)
  • 22 Dicembre 2011
  • 4 aprile 2012
  • 8 Giugno 2012

*(dalle 8.15 fino alle 12.45 Sc. Prim.“IV Novembre” , senza mensa,
dalle 8.30 fino alle 13.00 Sc. Prim. “L. Radice” e “M. Grigoletti” senza mensa)

Servizio mensa:
Il servizio mensa non funziona nella prima settimana dell’anno scolastico (orario ridotto) e nelle giornate con orario solo antimeridiano;
a settembre 2011 il servizio mensa inizia con lunedì 19.

Orario settimanale


Scuola Primaria “M. Grigoletti” tutte le classi
Lunedì dalle 8.30 alle 12.45
Martedì dalle 8.30 alle 16.30
Mercoledì dalle 8.30 alle 12.45
Giovedì dalle 8.30 alle 16.30
Venerdì dalle 8.30 alle 12.45
  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS
 Page 1 of 67  1  2  3  4  5 » ...  Last »