Belli o brutti, dentro tutti!

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In questa raccolta potrete trovare un po’ di tutto: brani toccanti o semplici racconti, cose apparentemente sconclusionate e pezzi di rara capacità evocativa.

Se avessi dovuto scegliere fra il materiale, la scelta avrebbe sotteso un giudizio. Quello mio.

Ecco un motivo per il quale, ogni volta che mi si propone di scegliere degli elaborati per partecipare ad un concorso letterario dedicato ai ragazzi recalcitro: non saprei quale scegliere – o, forse meglio – non me la sento, non voglio scegliere, non mi sembra giusto, non darebbe giustizia.

Il giusto e il giudizio, la giuria… sembrano non essere etimi che prendono radice dalla stessa parola dalla quale lo prende anche “giustizia”, quando si parla di bambini.

Ma nell’arte dello scrivere non c’è misura, c’è estro, c’è vissuto e questi aspetti svicolano da ogni immaginabile misurazione o giudizio. E lo sono soprattutto quando l’Arte è ancora “bambina” ma già pregna di vita e significati: sia quando a cimentarvisi può essere un alunno straniero da poco venuto in Italia; sia quando qualche problema cognitivo o emozionale blocca l’espressione; sia quando fa intuire con giochi sottili di veli, talenti in erba.

Ma tutti, indistintamente tutti, sanno raccontare di loro stessi, così come sono e si impegnano a farlo, con tutte le capacità che hanno.

E così questi sono tutti i miei allievi, tutti, indistinatamente tutti.

Nota postuma: qualcuno mi ha chiesto, via mail, se raccogliessi qui tutte le produzioni scritte dei miei allievi. Oh no, no, e come potrei mai!? Raccolgo solo quelle che fanno parte di una delle unità didattiche del mio programma di Lingua per quest’anno. Unità didattica che riprenderò – ovviamente – anche il prossimo anno scolastico.

M. Bea Frescamora Mc Banny

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  1. mae.liliana scrive:

    Ho letto, riflettuto e approvato. Condivido il tuo pensiero e, come sempre quando finisco col perdermi tra le pagine di Libere Parole, mi rammarico di non avere il tempo di tornare a lavorare su queste cose con i bambini. Mi manca l’insegnamento di lingua. Matematica può essere creativa ma … ha i suoi limiti. Cercherò spiragli altrove.

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