La Befana ammalata
La Befana ammalata
Il 5 gennaio 2006 la Befana era seduta sulla sua poltrona davanti al caminetto che attendeva la notte.
Ad un certo punto le venne la febbre a 39 e 9 non ce la faceva più : si sentiva la schiena a pezzi e un mal di gola terribile.
Arrivò sua sorella Befy Bratz a chiederle come stava.
La befana rispose:
-Non mi sento molto bene, e stasera come farò a portare
le calze?…Ehi, idea Befy Bratz perché non porti tu i regali?
La Befy Bratz rispose:
-Sarà un gioco da befane! Ci penserò io!
Befy Bratz andò fuori a prendere la scopa così si mise in volo.
Alle due e mezza di mattina si mise a suonare il campanello di una casa, arrivò il proprietario e le disse:
-Signora che vuole alle due del mattino fuori casa?
La Befy Bratz rispose:
-Io sono la befana e porto le calze ai bambini buoni.
Il proprietario della casa la mandò via minacciandola di farla rincorrere dai gatti.
Provò un’altra volta e le successe la stessa cosa, riprovò in un’altra casa e le successe la stessa cosa.
La Befy Bratz si stancò e tornò a casa.
Quando fu a casa la Befana le chiese come mai avesse ancora il sacco ancora pieno.
La Befy Bratz rispose:
-Tutti mi hanno sbattuto la porta in faccia.
La Befana le chiese il perché.
La Befy Bratz rispose:
-Perché ho suonato al campanello!”
La Befana le disse:
-Ma dovevi entrare dal camino, non dalla porta! Sei proprio un zucca vuota.
Così la Befana pensò che la prossima volta che si sarebbe ammalata avrebbe portato lei i regali. Altrimenti avrebbe fatto una figuraccia con quella sorella così incapace!






