I prefissi arbitrari: i racconti – Seconda parte
Ho dovuto fare una selezione e me ne dispiace: erano tutti carini!
A cosa o a chi serve la bis-penna?
La bispenna serve per scrivere largo e stretto, largo e stretto ed è come un compasso, solo che ha un altro uso.
Per scrivere largo devi tirare una levetta grossa, per scrivere stretto bisogna tirare una levetta più fina e si usa con una mano. Però per girare le levette serve anche l’altra.
La bispenna serve quando uno è stanco di scrivere, cioè, quasi sempre. La bispenna può andare a copiare le verifiche nei banchi dei compagni vicini, se le registra in memoria e le scrive nel tuo quaderno. Si può allungare ed è molto elastica
La bispenna è una penna che ogni cinque secondi si scarica quella con la quale scrivi, giro la penna e scrivi con l’altra e nel frattempo quella scarica si carica. Serve per scrivere sul quaderno di storia.
La bispenna serve ai bambini per fare i cerchi e serve in geometria al posto del compasso, inoltre fa i disegni simmetrici.
la bispenna sono due penna attaccate: una serve per scrivere e l’altra per cancellare subito dopo quallo che hai scritto. Serve perché non ti copino i tuoi compagni di banco. Quando poi vai dalla maestra ricompaiono tutte le scritte
Quali attività si svolgono in orario antiscolastico?
Durante l’orario antiscolastico si svolgono delle lezioni dove facciamo studiare le maestre, e neanche un secondo di sosta, a parte la ricreazione: di quattro minuti.
C’è la lezione che fanno le bambine dove insegnano alle maestre a truccarsi, la lezione per insegnarle a giocare con le bambole e c’è anche la lezione di studio dove le maestre fanno le maestre, ma al massimo ti fan leggere due righe perché dura due minuti
Durante l’orario antiscolastico le maestre scappano via con le bidelle mentre i bambini imparano come scappare dalla scuola, come trovare una buona scusa quando non hanno fatto i compiti e come rubare i registri e i documenti
Nell’orario antiscolastico durante la ricreazione puoi fuggire dalla scuola, ficcare i sassi negli occhi di un tuo compagno, puoi sputare addosso a qualcuno e buttare bombe nell’aula computer, nell’aula della televisione eccetera
Durante l’orario antiscolastico ti insegnano tutto quello che vuoi e se vuoi puoi startene in poltrona. Ti insegnano materie come “Fare Shopping”, “La scuola delle Bratz”, “La storia dello Shoppin nel mondo”, “Come essere una Star” e “Come vincere un concorso di bellezza!. I Maschi invece studiano tantissimo e ci invidiano.
Durante l’orario antioscolastico ti dicono le cose al contrario e insegnano il wrestling ai machi, mentre alle ragazze insegnano la buona educazione!
Quali mirabolanti (o per meglio dire, rimbambolanti) imprese può compiere il fantastico InferMan?
InferMan non è come tutti i supereroi, infatti, al posto di volare lui cammina, non ha i superpoteri, non è muscoloso e non salva mai nessuno.
- Ma forse oggi riuscirà a far attraversare la strada ad un vecchietto.
Adesso stanno per attraversare, attenzione…
- Oh, InferMan s’è fermato ad ammirare una farfalla in mezzo alla strada.
Il vecchietto ringrazia la farfalla perché ha distratto InferMan che, di sicuro l’avrebbe fatto investire.
InferMan, il grande paladino della pigrizia, non ha super-poteri, quindi non può compiere le imprese di Superman come, fermare un treno perché il ponte ha ceduto o acchiappare i furfanti al volo. Semmai, InferMan viene spiacciccato dal treno e va a prendere i furfanti in autobus (anche se non li prende mai perché l’autobus passa sempre in ritardo).
Nell’ultima puntata delle mirabolanti imprese di InferMan, InferMan deve catturare il malvagio Zugor. Siccome non sapeva volare InferMan prese un autobus e non pagò neanche il biglietto così prese la multa. Quando l’autobus si fermò si accorse di aver preso l’autobus sbagliato e dovette ritornare indietro.
Intanto Zugor aveva già distrutto la città e quanto InferMan si trovò davanti a Zugor svenne, e Zugor lo distrusse
InferMan è il fratello di SuperMan, non sa mai che fare, sta sempre davanti alla televisione mangiando e bevendo.
Quando decide di salvare qualcuno, come una vecchietta o un bambino, finisce che si fa male lui e alla fine va a finire in ospedale. SuperMan lo odia perché non gli dà mai una mano
Quali sono le regole del gioco “Anascondino”?
Il gioco dell’Anascondino è quel gioco che se ti nascondo la prossima volta che qualcuno dovrà contare toccherà a te. Insomma, hai perso.
Le regole dell’Anascondino sono: il gioco si deve svolgere all’aperto e si può giocare in due dove ci sono solo due alberi abbastanza vicini. Un bambino deve scegliere uno dei due alberi e conta fino a dieci e poi deve indovinare dove si è nascosto l’altro bambino. Se non ha indovinato deve ricontare altrimenti sceglie lui dietro quale dei due alberi nascondersi.
Un persona sta ferma dietro a quello che conta, quando questo ha smesso di contare, si gira e prende quello che ora gli sta davanti . Basta, il gioco è finito.
Il gioco dell’Anascondino è così: uno si nasconde e conta e tutti gli altri lo devono trovare. Chi lo trova si nasconde.
Descrivi una persona seduta in modo decomposto.
Una persona seduta in modo decomposto è una persona che è seduta con un braccio al posto di una gamba, la testa al posto della pancia ed è senza il pollice e il mignolo





