Caramellonte 5

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premio

Il caramellonte
non poteva attraversare nemmeno il ponte
perchè questo poteva crollare
sotto alla sua mole colossale

Era talmente grosso che…
mangiava per centoventitrè.

Un giorno decise di girare il mondo
facendo un giro tutto in tondo.

Il caramellonte andò in ristorante
con la sua aria assai galante.

ma arrivò una burrasca
e si trovò l’acqua fino in tasca.

A quel punto cominciò a nuotare
e nuota e nuota attraversò il mare.

Quando arrivò in Madagascar
gli ritornò voglia di mangiar.

Ma lì intorno niente c’era
e la fame era sempre più nera.

Tanto la testa gli girava
che su un sasso inciampava.

Poi abbracciò anche una palma…
e a quel punto perse la calma!

Nel gran mare si rituffò
ed una barca lo pescò.
Il pescatore, con indifferenza
schizzò via a tutta potenza.

Arrivarono così in Sicilia
che del Natale era la vigilia.

Mangiò allora panettone,
e dieci barre di torrone.

S’ingozzò di pandorini
come fossero confettini.

Si mangiò patatine,
mischiate con le crostatine.

Zamponi, lenticchie, cotechini e bignè
se li pucciava tutti dentro al the.

Il caramellonte poi morì
durante la colazione di un martedì

(aprendosi il suo primo scatolone di “Bondì”)

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