I primitivi, segnalazioni bibliografiche
Stiamo per addentrarci nella preistoria, dal Big Bang all’uomo primitivo.
Consiglio allora delle letture tema.
Per i ragazzi
Puzzolenti Primitivi – Salani editori
Con una mazzata in testa questo libro vi trasporta ai remoti giorni in cui lagente viveva in caverne, cacciava animali selvaggi e non aveva idea di comecomportarsi a tavola.
Cosa si usava nella Preistoria al posto della cartaigienica?
Perché un buco nel cranio fa passare il mal di testa?
Come si fabbrica una mummia preistorica? A queste e a molte altre terrificanti domande il libro tenta di dare una risposta.
Disastrosi Dinosauri – Salani Editori
Questo truce trattato non si accontenta di fatti ridotti “all’osso”.
Vi rivelerà tutto dei più agghiaccianti animali mai esistiti, spiattellando segreti che pochi paleontologi pazzi si sforzano di penetrare! Scoprirete idisastri dei dinosauri, la dieta dei dinosauri e le rivoltanti reliquie “deposte” dai dinosauri!
Mettete un tirannosauro alla sbarra, angosciate gli amici con deliranti domande e forse capirete di avere la stoffa del detective di dinosauri. Non mancherà di piacere moltissimo ai ragazzi.
- La collana intera la potrete trovare sul sito Salani
Per mamma e papà
Il più grande uomo scimmia del Pleistocene – Roy Lewis
“Il libro che avete tra le mani è uno dei più divertenti degli ultimi cinquecentomila anni. Detto così alla buona, è il racconto comico della scoperta e dell’uso, da parte di una famiglia di uomini estremamente primitivi, di alcune delle cose più potenti e spaventose su cui la razza umana abbia mai messo le mani: il fuoco, la lancia, il matrimonio e cosìvia. È anche un modo di ricordarci che i problemi del progresso non sono cominciati con l’era atomica, ma con l’esigenza di cucinare senza esserecucinati e di mangiare senza essere mangiati.” (Dalla presentazione di Terry Pratchett)
Se non l’avete letto, programmate di farlo: questo libro, secondo me, dovrebbe diventare testo scolastico obbligatorio.
Dall’invenzione del fuoco, all’arte figurativa, dall’addomesticamento alle scoperte culinarie. Tutt’altro che un noioso trattato antropologico: vi stupirete per le intuizioni verosimili, vi piegherete dalle risate ed individuerete, senz’altro, uno zio Vania anche nella vostra famiglia. Impossibile non divertirsi!





