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	<title>Laboratorio delle Libere Parole &#187; il prefisso arbitrario</title>
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	<description>\"Creativa.mente\" Laboratorio delle Libere Parole, il Blog di scrittura creativa delle classi della maestra Francesca della Scuola Elementare Michelangelo Grigoletti di Pordenone</description>
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		<title>I prefissi arbitrari: i racconti &#8211; Seconda parte</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-80/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-80/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2006 16:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[il prefisso arbitrario]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Ho dovuto fare una selezione e me ne dispiace: erano tutti carini!
A cosa o a chi serve la bis-penna?
La bispenna serve per scrivere largo e stretto, largo e stretto ed è come un compasso, solo che ha un altro uso.
Per scrivere largo devi tirare una levetta grossa, per scrivere stretto bisogna tirare una levetta più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p>Ho dovuto fare una selezione e me ne dispiace: erano tutti carini!</p>
<p><strong>A cosa o a chi serve la bis-penna?</strong></p>
<p>La bispenna serve per scrivere largo e stretto, largo e stretto ed è come un compasso, solo che ha un altro uso.<br />
Per scrivere largo devi tirare una levetta grossa, per scrivere stretto bisogna tirare una levetta più fina e si usa con una mano. Però per girare le levette serve anche l&#8217;altra.</p>
<div style="text-align: right"><span style="font-style: italic">L. Folese Piaso</span></div>
<p>La bispenna serve quando uno è stanco di scrivere, cioè, quasi sempre. La bispenna può andare a copiare le verifiche nei banchi dei compagni vicini, se le registra in memoria e le scrive nel tuo quaderno. Si può allungare ed è molto elastica</p>
<div style="text-align: right"><span style="font-style: italic">Tania Recuvo</span></div>
<p>La bispenna è una penna che ogni cinque secondi si scarica quella con la quale scrivi, giro la penna e scrivi con l&#8217;altra e nel frattempo quella scarica si carica. Serve per scrivere sul quaderno di storia.</p>
<div style="text-align: right"><span style="font-style: italic">Delia Danezzo Matt R.</span></div>
<p>La bispenna serve ai bambini per fare i cerchi e serve in geometria al posto del compasso, inoltre fa i disegni simmetrici.</p>
<div style="text-align: right"><em>Jobrin V. Lu&#269;o Kakà</em></div>
<p>la bispenna sono due penna attaccate: una serve per scrivere e l&#8217;altra per cancellare subito dopo quallo che hai scritto. Serve perché non ti copino i tuoi compagni di banco. Quando poi vai dalla maestra ricompaiono tutte le scritte</p>
<div style="text-align: right"><em>Meteo Tre Da</em></div>
<p><strong>Quali attività si svolgono in orario antiscolastico?</strong></p>
<p><span id="more-294"></span></p>
<p>Durante l&#8217;orario antiscolastico si svolgono delle lezioni dove facciamo studiare le maestre, e neanche un secondo di sosta, a parte la ricreazione: di quattro minuti.<br />
C&#8217;è la lezione che fanno le bambine dove insegnano alle maestre a truccarsi, la lezione per insegnarle a giocare con le bambole e c&#8217;è anche la lezione di studio dove le maestre fanno le maestre, ma al massimo ti fan leggere due righe perché dura due minuti</p>
<div style="text-align: right"><em>Tania Recuvo</em></div>
<p>Durante l&#8217;orario antiscolastico le maestre scappano via con le bidelle mentre i bambini imparano come scappare dalla scuola, come trovare una buona scusa quando non hanno fatto i compiti e come rubare i registri e i documenti</p>
<div style="text-align: right"><em>Jobrin V. Lu&#269;o Kakà</em></div>
<p>Nell&#8217;orario antiscolastico durante la ricreazione puoi fuggire dalla scuola, ficcare i sassi negli occhi di un tuo compagno, puoi sputare addosso a qualcuno e buttare bombe nell&#8217;aula computer, nell&#8217;aula della televisione eccetera</p>
<div style="text-align: right"><em>Draco Moon Garry</em></div>
<p>Durante l&#8217;orario antiscolastico ti insegnano tutto quello che vuoi e se vuoi puoi startene in poltrona. Ti insegnano materie come “Fare Shopping”, “La scuola delle Bratz”, “La storia dello Shoppin nel mondo”, “Come essere una Star” e “Come vincere un concorso di bellezza!. I Maschi invece studiano tantissimo e ci invidiano.</p>
<div style="text-align: right"><em>Laila Gore&#269;</em></div>
<p>Durante l&#8217;orario antioscolastico ti dicono le cose al contrario e insegnano il wrestling ai machi, mentre alle ragazze insegnano la buona educazione!</p>
<div style="text-align: right"><em>Adriano P. Nessel</em></div>
<p><strong>Quali mirabolanti (o per meglio dire, rimbambolanti) imprese può compiere il fantastico InferMan?</strong></p>
<p>InferMan non è come tutti i supereroi, infatti, al posto di volare lui cammina, non ha i superpoteri, non è muscoloso e non salva mai nessuno.<br />
- Ma forse oggi riuscirà a far attraversare la strada ad un vecchietto.<br />
Adesso stanno per attraversare, attenzione&#8230;<br />
- Oh, InferMan s&#8217;è fermato ad ammirare una farfalla in mezzo alla strada.<br />
Il vecchietto ringrazia la farfalla perché ha distratto InferMan che, di sicuro l&#8217;avrebbe fatto investire.</p>
<div style="text-align: right"><em>Francin S. Acegastosi</em></div>
<p>InferMan, il grande paladino della pigrizia, non ha super-poteri, quindi non può compiere le imprese di Superman come, fermare un treno perché il ponte ha ceduto o acchiappare i furfanti al volo. Semmai, InferMan viene spiacciccato dal treno e va a prendere i furfanti in autobus (anche se non li prende mai perché l&#8217;autobus passa sempre in ritardo).</p>
<div style="text-align: right"><em>Zio Nanni Tetè Gav</em></div>
<p>Nell&#8217;ultima puntata delle mirabolanti imprese di InferMan, InferMan deve catturare il malvagio Zugor. Siccome non sapeva volare InferMan prese un autobus e non pagò neanche il biglietto così prese la multa. Quando l&#8217;autobus si fermò si accorse di aver preso l&#8217;autobus sbagliato e dovette ritornare indietro.<br />
Intanto Zugor aveva già distrutto la città e quanto InferMan si trovò davanti a Zugor svenne, e Zugor lo distrusse</p>
<div style="text-align: right"><em>Marina Emi Mirò</em></div>
<p>InferMan è il fratello di SuperMan, non sa mai che fare, sta sempre davanti alla televisione mangiando e bevendo.<br />
Quando decide di salvare qualcuno, come una vecchietta o un bambino, finisce che si fa male lui e alla fine va a finire in ospedale. SuperMan lo odia perché non gli dà mai una mano</p>
<div style="text-align: right"><em>Laila Gore&#269;</em></div>
<p><strong>Quali sono le regole del gioco &#8220;Anascondino&#8221;?</strong></p>
<p>Il gioco dell&#8217;Anascondino è quel gioco che se ti nascondo la prossima volta che qualcuno dovrà contare toccherà a te. Insomma, hai perso.</p>
<div style="text-align: right"><em>L. Folese Piaso</em></div>
<p>Le regole dell&#8217;Anascondino sono: il gioco si deve svolgere all&#8217;aperto e si può giocare in due dove ci sono solo due alberi abbastanza vicini. Un bambino deve scegliere uno dei due alberi e conta fino a dieci e poi deve indovinare dove si è nascosto l&#8217;altro bambino. Se non ha indovinato deve ricontare altrimenti sceglie lui dietro quale dei due alberi nascondersi.</p>
<div style="text-align: right"><span style="font-style: italic">Marina Emi Mirò</span></div>
<p>Un persona sta ferma dietro a quello che conta, quando questo ha smesso di contare, si gira e prende quello che ora gli sta davanti . Basta, il gioco è finito.</p>
<div style="text-align: right"><em>Tania Pradmòva</em></div>
<p>Il gioco dell&#8217;Anascondino è così: uno si nasconde e conta e tutti gli altri lo devono trovare. Chi lo trova si nasconde.</p>
<div style="text-align: right"><em>Adriano P. Nessel</em></div>
<p><strong>Descrivi una persona seduta in modo decomposto.</strong></p>
<p>Una persona seduta in modo decomposto è una persona che è seduta con un braccio al posto di una gamba, la testa al posto della pancia ed è senza il pollice e il mignolo</p>
<div style="text-align: right"><em>Geosveca Tatàra</em></div>
<p style="margin-bottom: 0cm"> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>I prefissi arbitrari- Autori Vari 2</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-79/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-79/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2006 15:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[il prefisso arbitrario]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Oggetti fantastici dagli usi più disparati
Lo Scolore è un colore magico che non si consuma mai e che colora in modo meraviglioso
La Stenda è un oggetto magico che rende invisibili le persone: se io guardo attraverso la stenda vedo tutto quello che succede interono a me e nessuno mi vede.
Lo Scappotto è un indumento magico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><strong>Oggetti fantastici dagli usi più disparati</strong></p>
<p>Lo <strong>S</strong>colore è un colore magico che non si consuma mai e che colora in modo meraviglioso<br />
La <strong>S</strong>tenda è un oggetto magico che rende invisibili le persone: se io guardo attraverso la stenda vedo tutto quello che succede interono a me e nessuno mi vede.<br />
Lo <strong>S</strong>cappotto è un indumento magico che tiene le persone al fresco quando fa caldo<br />
Lo <strong>S</strong>libro è un oggetto magico che racconta le storie e si legge da solo</p>
<div style="text-align: right"><em>Katry F. Dorie</em></div>
<p>La<strong> S</strong>lavagna serve per dimenticare le cose che vi scrivi sopra<br />
La<strong> S</strong>matita serve per cancellare le cose scritte a matita sui fogli<br />
Lo <strong>S</strong>pronto Soccorso è un luogo dove vengono curate le persone che stanno bene</p>
<div style="text-align: right"><em>Meteo Tre Da</em></div>
<p>La<strong> S</strong>gomma è un oggetto utilissimo: quando fai un errore la sgomma te lo cancella autonomamente e contemporaneamente riscrive la parola correttamente<br />
Lo <strong>S</strong>quadro, invece di eszsere un arredo per la tua casa è uno schifo perchè di Spittori disegnalo malissimo (unica cosa bella: la cornice).<br />
La <strong>S</strong>borsetta è un accessorio indispensabile: tu le chiedi il portafoglio e la sborsetta lo sborsa, tu le chiedi i cewing-gum e la sborsetta li sborsa da sola, ma solo i &#8220;Mentadent&#8221; perchè, siccome le piacciono e sono pratici, la sborsetta vuole solo quelli.<br />
Lo<strong> S</strong>righello è davvero pratico: tu gli dici quanti centimetri e lui si posiziona correttamente, basta far un segnetto a matita</p>
<div style="text-align: right"><em>Laila Gore&#269;</em></div>
<p>La <strong>S</strong>gomma serve per cancellare solo gli errori, lasciando tutto il resto<br />
La <strong>S</strong>lampada è una lampada che, quando l&#8217;accendi, fa buio nella stanza<br />
Lo <strong>S</strong>fuoco è il fuoco blu che fa venir freddo</p>
<div style="text-align: right"><em>Geosveca Tatàra</em></div>
<p>Lo <strong>S</strong>quadro è un foglio bianco con una cornice e chi vuole, quando viene a casa tua, ti fa la firma sullo squadro. La cornice può essre di tutti i tipi ma non bianca.<br />
La <strong>S</strong>pentola è uno speciale contenitore che serve per congelare il cibo. Si usa mettendo il coperchio sopra la spentola che contiene il cibo così si forma il ghiaccio che serve per congelare.<br />
Se vuoi invece cucinare, devi usare lo<strong> S</strong>congelatore: è un apparecchio in cui puoi cucinare anche cibi molto grandi.<br />
Lo <strong>S</strong>cappatoio è un indumento speciale: serve per far la doccia. Quando lo indossi la pella del tuo corpo si bagna, si insapona e si sciacqua</p>
<div style="text-align: right"><em>Adriano P. Nessel</em></div>
<p>La <strong>S</strong>macchina serve per spingerla per andare in luoghi lontani<br />
Lo<strong> S</strong>compasso serve per tracciare i quadrati<br />
Lo <strong>S</strong>serpente serve per guarire dai morsi di serpente</p>
<div style="text-align: right"><em>Jobrin V. Lu&#269;o Kakà</em></div>
<p>La<strong> S</strong>gomma si chiama così perchè serve a far riaffiorare le parole cancellate<br />
Lo <strong>S</strong>quadro si chiama così perchè serve a far scomparire le brutte immagini<br />
Lo <strong>S</strong>calandario ha i mesi scritti all&#8217;incontrario e serve esclusivamente a far confondere le idee a chi lo guarda</p>
<div style="text-align: right"><em>Tania Pradmòva</em></div>
<p>Lo <strong>S</strong>muro è un muro che, se lo tocchi, lo attraversi e vai dall&#8217;altra parte</p>
<div style="text-align: right"><em>Marina Emi Mirò</em></div>
<p>La<strong> S</strong>gomma serve per cancellare le cose proprio brutte, per esempio la guerra<br />
Lo <strong>S</strong>orologio è un orologio che, quando sei tardi, rimandi indietro tutto il tempo di tutto il mondo</p>
<div style="text-align: right"><em>Tania Recuvo</em></div>
<p>Vi serve un forno? Allora acquistate uno<strong> S</strong>frigorifero: lo sfrigorifero serve a cucinare il cibo</p>
<div style="text-align: right"><em>L. Folese Piaso</em></div>
<p>La <strong>S</strong>gomma non cancella, ma trasforma immeditamente gli errori in parole corrette<br />
Lo <strong>S</strong>calendario serve per non tener conto del tempo che passa<br />
Lo <strong>S</strong>martello non pianta chiodi ma fiori<br />
Lo<strong> S</strong>ventilatore serve per fermare l&#8217;aria<br />
La <strong>S</strong>caramella è un dolciume senza zucchero e senza sapore</p>
<div style="text-align: right"><em>Francin S. Acegastosi</em></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I prefissi arbitrari: i racconti</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-78/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-78/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2006 14:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[il prefisso arbitrario]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione delle opere]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Questa attività è figlia di varie altre, sia sul &#8220;binomio fantastico&#8221;, che sul &#8220;prefisso arbitrario&#8221;, ma &#8211; e soprattutto &#8211;  sull&#8217; &#8220;l&#8217;errore creativo&#8221;.
Spesso ci troviamo extemporaneamente ed in modo del tutto imprevedibile &#8211; in tutti i sensi e come, ovviamente, deve succedere &#8211; di trovarci a sviluppare storie e dettagliate descrizioni, di astronavi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><div align="left">Questa attività è figlia di varie altre, sia sul &#8220;binomio fantastico&#8221;, che sul &#8220;prefisso arbitrario&#8221;, ma &#8211; e soprattutto &#8211;  sull&#8217; &#8220;l&#8217;errore creativo&#8221;.<br />
Spesso ci troviamo extemporaneamente ed in modo del tutto imprevedibile &#8211; in tutti i sensi e come, ovviamente, deve succedere &#8211; di trovarci a sviluppare storie e dettagliate descrizioni, di astronavi che diventano &#8220;nastronavi&#8221; se non anche &#8220;lustronavi&#8221;; di bambini trasformati in &#8220;panini&#8221; e via di questo passo.<br />
&#8220;Da un lapsus&#8221; può nascere una storia, diceva Rodari; ne è d&#8217;esempio il fantastico &#8220;Libro degli errori&#8221; che ancora, talvolta, i ragazzi mi chiedono di leggere.<img alt="Pantofola pelosa" title="Pantofola pelosa" class="float-left" src="/images/post/pantofola.jpg" /></p>
<p>Uno storico esempio di errore creativo è quello che, secondo Thompson<font size="1"> </font><sup><font size="1">[*]</font> </sup>si trova nella <em>Cenerentola </em>di Perraut, dove la scarpina, in origine di &#8220;vaire&#8221; (vello &#8211; pelo) per un errore di traduzione divenne di &#8220;veire&#8221; (vetro).<br />
Sicuramente questo calembour è stato uno dei punti di successo della fiaba.</p>
<p>Come dice la mia amica Deborah, che segue spessimo questo blog e non manca di mandare i suoi commenti, una Cenerentola tutta vestita elegantissima con un paio di pantofolacce in pelo, magari come quelle in lana merinos, in omaggio con il set coperta a due piazze, non avrebbe sicuramente esercitato lo stesso  magico charme verso il principe.</p>
<p>[*] &#8220;Le fiabe nella tradizione popolare&#8221; &#8211; Il saggiatore &#8211; 1967</p>
</div>
<div align="right"><em>M. Bea Frescamora Mc Banny</em></div>
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		</item>
		<item>
		<title>I prefissi arbitrari: i racconti &#8211; Prima parte</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-77/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-77/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2006 13:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[il prefisso arbitrario]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Ho dovuto fare una selezione e me ne dispiace: erano tutti carini!
A cosa o a chi serve la bis-penna?
La bispenna serve a scrivere in brutta copia e in bella copia contemporanemente.
Eddi Dani Vogaro
La bispenna serve a scrivere in due colori contemporaneamente.
Luce Ceco H. Tact
La bispenna serve ad una persona che deve scrivere due cose contemporaneamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><blockquote><p>Ho dovuto fare una selezione e me ne dispiace: erano tutti carini!</p></blockquote>
<p><strong>A cosa o a chi serve la bis-penna?</strong></p>
<p>La bispenna serve a scrivere in brutta copia e in bella copia contemporanemente.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Eddi Dani Vogaro</p>
<p>La bispenna serve a scrivere in due colori contemporaneamente.</p>
<p style="text-align: right">Luce Ceco H. Tact</p>
<p>La bispenna serve ad una persona che deve scrivere due cose contemporaneamente oppure a chi sa scrivere sia con la mano destra che con la mano sinistra, e cioè, scrive con una mano una cosa su un foglio, e con l&#8217;altra mano un&#8217;altra cosa su un altro foglio.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Michele Sailùz</p>
<p>La bispenna serve ad uno scolaro ed ad uno scrittore per scrivere le cose contemporaneamente.</p>
<div style="text-align: right"><span style="font-style: italic">Ennio Tòmat Cat</span></div>
<p><strong><br />
Quali attività si svolgono in orario antiscolastico?</strong></p>
<p><span id="more-291"></span></p>
<p>Durante l&#8217;orario antiscoastico io gioco, mi sfogo, penso ad altre cose (penso a come distruggere i compiti), penso a come battere gli Olifanti, come superare il livello di &#8220;Mario&#8221;, &#8220;Spiro&#8221; e &#8220;I Fantastici Quattro&#8221;.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Laio S.S. Torifìde</p>
<p>Durante l&#8217;orario antiscolastico io penso solo alle cosa positive, mi sfogo un po&#8217; e gioco un po&#8217; con il computer.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Alan Zupèe</p>
<p>In orario antiscolastico si svolgono delle materie tipo: &#8220;dismatematica&#8221; per dimenticare tutte le tabelline, &#8220;disinglese&#8221; per non capirci più niente.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Nefrem Scalcadà</p>
<p>Le materie scolastiche che si insegnano durante l&#8217;orario antiscolastico sono: &#8220;Come disubbidire agli insegnanti&#8221;, &#8220;Come sbagliare i compiti&#8221;, &#8220;Come urlare meglio&#8221;; poi ci sono il corsi di &#8220;Strangolamento compagni&#8221; e &#8220;Lancio della cartella con premio finale&#8221;.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Mr. Caio Magni</p>
<p><strong>Quali mirabolanti (o per meglio dire, rimbambolanti) imprese può compiere il fantastico InferMan?</strong></p>
<p>InferMan ha la vista salsicciosa, quando schiaccia una narice del naso fa una ragnatela di mocio, invece di volare striscia, al posto della Super-Forza ha la Super-debolezza. InferMan, invece di salvare le persone, le mette in pericolo.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Laio S.S. Torifìde</p>
<p>InferMan invece di sparare laser dagli occhi, spara acqua ossigenata dalle orecchie; strisica per terra, tira caramelle, si arrampica con il cewing-gum, uccide le persone buttandole giù dai grattacieli.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Sonia Tess Cegli</p>
<p>InferMan compie un&#8217;impresa straordinara: va sotto terra e attacca i nemici di sopresa da sotto mettendoli al tappeto.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Tania S. Rasep</p>
<p><strong>Quali sono le regole del gioco &#8220;Anascondino&#8221;?</strong></p>
<p>Occorrente: un parco senza alberi, un arbitro, un muretto.<br />
Come si gioca: l&#8217;arbitro deve salire sul muretto e deve riuscire a vedere tutti. Se non riesce a vedere uno dei giocatori, quello è eliminato.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Lorenzo K.K. Drago Daya</p>
<p>Nel gioco dell&#8217; &#8220;anascondino&#8221; un giocatore conta e mentre conta deve vedere dove si nascondono gli altri. Il giocatore che contava deve colpire con un pugno al centro della pancia uno dei giocatori. Il giocatore colpito conterà a sua volta.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Dado Moore Reo</p>
<div align="left"><strong>Descrivi una persona seduta in modo decomposto.</strong></div>
<p>Ha la faccia verde, i capelli neri e la posto del cappello ha una buccia di banana. Ha i vestiti stracci, ha la barba grigia e quando mangia gli rimangono tutti i pezzo del cibo attaccati alla barba, ha le braccia lunghe e le gambe corte.</p>
<p style="font-style: italic; text-align: right">Sonia Gia-Pà</p>
<p>La persona decomposta, ha le orecchie nella pancia, i capelli in faccia, l&#8217;ombelico ce l&#8217;ha al posto di un occhio e quell&#8217; occhio al posto di un orecchio.</p>
<p style="text-align: right; font-style: italic">Marvley Lechmar</p>
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		<item>
		<title>I prefissi arbitrari- Autori Vari 1</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2006/01/post-76/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2006 12:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[il prefisso arbitrario]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Oggetti fantastici dagli usi più disparati
Lo Sdentista è un medico che ti rompe i denti

Dado Moore Reo
La Scolla serve a togliere la colla in una cosa incollata più che mai
La Spenna serve a far finta di scrivere

Ennio Tòmat Cat
La Sgomma serve a rimettere le parole sul foglio, cioè, muovendola avanti ed indietro come una gomma, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><strong><font size="2">Oggetti fantastici dagli usi più disparati</font></strong></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>dentista è un medico che ti rompe i denti<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Dado Moore Reo</font></em></p>
<p><font size="2">La <strong>S</strong>colla serve a togliere la colla in una cosa incollata più che mai<br />
La <strong>S</strong>penna serve a far finta di scrivere<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Ennio Tòmat Cat</font></em></p>
<p><font size="2">La <strong>S</strong>gomma serve a rimettere le parole sul foglio, cioè, muovendola avanti ed indietro come una gomma, riscrive quello che hai per sbaglio cancellato<br />
La <strong>S</strong>paletta serve per distribuire meglio la polvere sul pavimento<br />
La <strong>S</strong>cintura serve a far cadere i pantaloni quando vai dal dottore e ti dice di spogliarti<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Michele Sailùz</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>righello serve per far le linee curve<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Tania S. Rasep</font></em></p>
<p><font size="2">La <strong>S</strong>befana è un&#8217;allegra vecchietta che non corre con la scopa ma gira in macchina<br />
La <strong>S</strong>crema serve a far venire le rughe alla pelle e a farti diventare più brutta<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Marvley Lechmar</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>letto è un particolare marchingegno che serve per svegliarsi la mattina<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Sonia Gia-pà</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>camino è un camino ecologico che non produce fumo<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Sonia Tess Cegli</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>gomitolo è di lana, ma appena hai terminato di fare il maglione questo si disfa tutto da solo<br />
La <strong>S</strong>coperta è fatta come una coperta, ma la devi scaldare tu anzichè in contrario<br />
Lo <strong>S</strong>bancomat funziona così: tu inserisci i soldi e lui ti rilascia lo scontrino del deposito<br />
La <strong>S</strong>torta si prepara da sola ma, anzichè farsi mangiare è lei che mangia te<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Mr. Caio Magni</font></em></p>
<p><font size="2">La <strong>S</strong>lampada serve a diffondere l&#8217;ombra soffusa negli ambienti<br />
Lo <strong>S</strong>paracadute serve per lanciarti e far volare in alto<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Luce Ceco H. Tact</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>colore serve a togliere tutti i colori da un disegno<br />
Lo <strong>S</strong>bottone serve per tenere le camicie perfettamente sbottonate<br />
La <strong>S</strong>camera è un locale che serve a far dormire le persone all&#8217;aria aperta<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Nefrem Scalcadà</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>computer non serve affatto per lavorarci: lo usi solo per giocare e fare più bella la tua camera<br />
La <strong>S</strong>forbice si usa sui fogli per farli tornare com&#8217;erano prima d&#8217;essere tagliati<br />
La<strong> S</strong>macchina del Tempo, invece di essere utilizzata per i viaggi nel passato o nel futuro, ti fa rimanere sempre al tempo presente<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Alan Zupèe</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>fucile serve a guarire tutte le persone perchè spara pastiglie miracolose<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Laio S.S. Torifìde</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>armadio serve solo ad occupare dello spazio in camera, non lo apri, non ci metti dentro niente<br />
Lo <strong>S</strong>termosifone serve a far raffreddare gli ambienti<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Eddi Dani Vogaro</font></em></p>
<p><font size="2">Lo <strong>S</strong>quaderno: ci scrivi e si cancella da solo e così non ci si ricorda niente<br />
</font></p>
<p align="right"><em><font size="2">Lorenzo K.K. Drago Daya</font></em></p>
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		<title>Il prefisso arbitrario</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2006 09:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[il prefisso arbitrario]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione delle opere]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>&#8220;Un modo di rendere produttive, in senso fantastico, le parole, è quello di deformarle.
Lo fanno i bambini, per gioco: un gioco che ha un contenuto molto serio, perchè li aiuta a esplorare le possibilità delle parole, a dominarle, forzandole a declinazioni inedite; stimola la loro libertà di &#8220;parlanti&#8221;, con diritto alla loro personale parole (grazie, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><blockquote style="margin-right: 0px" dir="ltr"><p>&#8220;Un modo di rendere produttive, in senso fantastico, le parole, è quello di deformarle.<br />
Lo fanno i bambini, per gioco: un gioco che ha un contenuto molto serio, perchè li aiuta a esplorare le possibilità delle parole, a dominarle, forzandole a declinazioni inedite; stimola la loro libertà di &#8220;parlanti&#8221;, con diritto alla loro personale <em>parole </em>(grazie, signor Saussure)<sup>[1]</sup> ; incoraggia il loro anticonformismo.&#8221;</p>
<p align="right">Gianni Rodari &#8220;Grammatica della fantasia&#8221; 1973, Einaudi</p>
</blockquote>
<p align="justify" dir="ltr">Stavamo ripassando i suffissi e i prefissi dei nomi. Andava davvero &#8220;in discesa&#8221;, leggere le avventure di Giovannino Perdigiorno ne &#8220;Il  paese con l&#8217; esse davanti&#8221; [<a target="_blank" href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=319">Vuoi leggerla? Clicca qui</a>]. Da qui prendere la rincorsa per poi spiccare un volo fantastico, come da un trampolino innevato: un attimo!</p>
<p align="right" dir="ltr"><em>M. Bea Frescamora Mc Banny</em></p>
<p align="justify" dir="ltr">
<p align="justify" dir="ltr"><sup>[1]</sup> Rodari, qui si riferisce a Ferdinand de Saussure.</p>
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