Nota la nota – Adriano P. Nessel
Narrazioni
Mirmo solo
si recava parlando con Fabrizio e una
favola raccontando sulla gatta Miriam.
Narrazioni
Mirmo solo
si recava parlando con Fabrizio e una
favola raccontando sulla gatta Miriam.
Regali fai-da-te
Mirta sola
sibillando
regalava a Fabio
un favoloso lavoro
fatto da lei domenica
nella mia cantina
Cantanti da hit-parade
Miagolando
un solista si inventò
“Re come te ”
facendosi aiutare
da una fantastica lavandaia
domandandole poi “Mi voti a Sanremo?”
Malattie
Mia sola sinusite restata
fammi fare la domenica
a letto con la febbre misurata!
Con un buon bagno passa tutto
Ministro solitario
sistemava il re fastidio
facendo gli la doccia con “Milk”
Miagolii insostenibili
Micio solo
si rese fastidioso
facendo lacerare i timpani
“dolcemente” miagolando
Artisti in strada artisti in cucina
Mimo solenne
sincero e resistente
si esibiva
facendo facilmente
la dolce minestra
Soldato rassegnato
Il mite soldato
si recava a fare la guerra a Faenza,
là il dominio decattivi
minacciavano la città.
Micio solitario
Il gatto miagolava,
solo si recava, facendo le fusa,
nella sua cuccetta
decidendo di fare là una dormitina.
Duri lavori
Il minatore solcava silenziosamente la parete
facendo i suoi scavi
quando trovò una falda acquifera
ma la dominò.
Ministro generoso ma incompreso
Ministro solido e silenzioso regala fastidiosi fagioli larghi
… ma dove mi domando?!
Una fabbrica speciale per un operario particolare
Missile, soldato e sindaco di Reggio,
facilmente fabbricava la dozzina di mine (delle matite, però)
Preghiera
Mia solitaria signora e regina,
fammi un favore,
fai che questa sia la domenica miracolosa.
Mici canterini con mire monarchiche
Micio solista,
siate sì re,
ma per [...]
Lettera ad una cara amica
Cara mia amica Xxxx Txsolxx,
ti siamo grati e vogliamo regalarti una fantastica e favolosa fiaba,
la fiaba di “do re mi“
Una storia di insetti forzuti… con finale drammatico
Una pulce microscopica sollevò un peso pesantissimo da record.
Poi un fanciullo schiacciò la pulce.
La farfalla pensò che fosse un omicidio
e scavò una buca per la sua tomba
dove la pulce ora dormirà in eterno.
Amiche davvero
Michela Solfani si recò affamata a casa della famiglia di Lara
che le donò un piatto di minestra.
Incomprensioni e voglia di gelato
Nessuno mi ascolta e sono sola: è proprio così.
Ed adesso me ne vado a Cremona
e faccio una faccia da ladra e dico:
-Domani sera mi mangio un gelato, finalmente!