<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Laboratorio delle Libere Parole &#187; storie</title>
	<atom:link href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/tag/storie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it</link>
	<description>\"Creativa.mente\" Laboratorio delle Libere Parole, il Blog di scrittura creativa delle classi della maestra Francesca della Scuola Elementare Michelangelo Grigoletti di Pordenone</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Jan 2012 20:03:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
		<item>
		<title>Vajont il backstage</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2011/05/vajont-il-backstage/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2011/05/vajont-il-backstage/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 18:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[geografia]]></category>
		<category><![CDATA[news e segnalazioni del laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[una storia al giorno]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[scienze]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=2070</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Le curiosità, dopo la visione del film di Martinelli, sono state tante: questi video vi sveleranno qualche segreto. Questo, invece, è il video che abbiamo visto al museo Per approfondire Magico veneto&#160; &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><object width="500" height="405"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1IzSZyoRAT4?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/1IzSZyoRAT4?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><object width="500" height="405"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WLgBYsifZDo?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/WLgBYsifZDo?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Le curiosità, dopo la visione del film di Martinelli, sono state tante: questi video vi sveleranno qualche segreto.</p>
<p>Questo, invece, è il video che abbiamo visto al museo<br />
<object width="500" height="405"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uqkFXm2HtMA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/uqkFXm2HtMA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<div class="rif"><strong>Per approfondire</strong><br />
<a href="http://www.magicoveneto.it/Friuli/Vajont/DigaF01.htm"> Magico veneto</a>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2011/05/vajont-il-backstage/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora Egiziani!</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2011/02/divinita-egizinae-gioc/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2011/02/divinita-egizinae-gioc/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 18:54:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[libere parole]]></category>
		<category><![CDATA[news e segnalazioni del laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[risorse on-line]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1933</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Conosci tutte, ma proprio tutte le divinità Egiziane con questo gioco! Selezione di siti interessanti e sicuri per la ricerca e per approfondire (ma sempre in presenza di un adulto!) Visita la tomba di Tutankhamon in 3D con Google Earth Il processo di mummificazione: grafica stupenda (inglese e francese) Tutto quello che vorresti sapere sull&#8217;Antico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p>Conosci tutte, ma proprio tutte le divinità Egiziane con questo gioco!</p>
<div id="attachment_1708" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2011/02/deiegittonero.swf"><img src="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2011/02/DE.jpg" alt="" width="500" height="299" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca sull&#39;immagine e gioca a pieno schermo!</p></div>
<div class="rif">
<p>Selezione di siti interessanti e sicuri per la ricerca e per approfondire (ma sempre in presenza di un adulto!)</p>
<p><a href="http://google-mapping.blogspot.com/2007/02/la-tomba-di-tutankhamon-3d-in-google.html">Visita la tomba di Tutankhamon in 3D con Google Earth</a></p>
<p><a href="http://www.mcq.org/momies/index.html">Il processo di mummificazione: grafica stupenda (inglese e francese)</a></p>
<p><a href="http://www.aton-ra.com/flash06/flash.html">Tutto quello che vorresti sapere sull&#8217;Antico Egitto in un bel lavoro in Flash</a></p>
<p><a href="http://www.mywonderfulworld.org/toolsforadventure/games/pyramid.html">Esplora una piramide dall&#8217;interno con l&#8217;aiuto della telecamera installata su un robot semovente!</a></p>
<p><a href="http://www.scuoleelementaridesimone.it/gli_antichi_egizi%20HOME.htm">Scuola Primaria &#8220;De Simone&#8221; di San Pietro Vernotico (Brescia): in interessante sito</a></p>
<p><a href="http://anticoegitto.virtuale.org/tombe.html">Antico Egitto Virtuale</a></p>
<p><a href="http://www.anticoegitto.net/perche1.htm">Approfondimento sui cartigli: per ampliare un lavoro fatto in classe</a></p>
<p>Ed adesso Giochi!</p>
<p><a href="http://www.raffaellostudenti.it/vittori/egitto.swf">Aiuta l&#8217;apprendista scriba con acrostici, tautogrammi e compiti!</a></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2011/02/divinita-egizinae-gioc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vogliamo un circo umano</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/12/vogliamo-un-circo-umano/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/12/vogliamo-un-circo-umano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 13:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[libere parole]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[news e segnalazioni del laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[scienze]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[vivi pordenone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1826</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Quando ero piccolo adoravo il circo, ero attirato in particolar modo dall’elefante che, come scoprii più tardi, era l&#8217;animale preferito di tanti altri bambini. Durante lo spettacolo faceva sfoggio di un peso, una dimensione e una forza davvero fuori dal comune ma dopo il suo numero, e fino ad un momento prima di entrare in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><div id="attachment_1827" class="wp-caption aligncenter" style="width: 250px"><a href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/12/335912.jpg"><img class="size-medium wp-image-1827" title="Elefantecirco" src="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/12/335912-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Elefante al circo: non vorresti invece vederlo libero nella savana?</p></div>
<p>Quando ero piccolo adoravo il circo, ero attirato in particolar modo dall’elefante che, come scoprii più tardi, era l&#8217;animale preferito di tanti altri bambini.</p>
<p>Durante lo spettacolo faceva sfoggio di un peso, una dimensione e una forza davvero fuori dal comune ma dopo il suo numero, e fino ad un momento prima di entrare in scena,  l&#8217;elefante era sempre legato ad un paletto conficcato nel suolo, con una catena che gli imprigionava una delle zampe eppure il paletto era un minuscolo pezzo di legno piantato nel terreno soltanto per pochi centimetri e anche se la catena era grossa mi pareva ovvio che un animale del genere potesse liberarsi facilmente da quel paletto e fuggire.</p>
<p>Che cosa lo teneva legato?</p>
<p>Chiesi in giro a tutte le persone che incontravo di risolvere il mistero dell&#8217;elefante qualcuno mi disse che l&#8217;elefante non scappava perchè era ammaestrato allora porsi la domanda ovvia:&#8221;se è ammaestrato perchè lo incatenano?&#8221;</p>
<p>Non ricordo di aver ricevuto nessuna risposta coerente.</p>
<p>Con il passare del tempo dimenticai il mistero dell&#8217;elefante e del paletto. Per mia fortuna qualche anno fa ho scoperto che qualcuno era stato saggio da trovare la risposta: l&#8217;elefante del circo non scappa perchè è stato legato a un paletto simile fin da quando era molto, molto piccolo. Chiusi gli occhi e immaginai l&#8217;elefantino indifeso appena nato, legato ad un paletto che provava a spingere, tirare e sudava nel tentativo di liberarsi, ma nonostante gli sforzi non ci riusciva perchè quel paletto era troppo saldo per lui, così dopo vari tentativi un giorno si rassegnò alla propria impotenza.</p>
<p>L&#8217;elefante enorme e possente che vediamo al circo non scappa perchè crede di non poterlo fare: sulla sua pelle è impresso il ricordo dell&#8217;impotenza sperimentata e non è mai più ritornato a provare&#8230;.. non mai più messo alla prova di nuovo la sua forza&#8230;&#8230;.mai più!</p>
<p>tratto da &#8220;Lascia che ti racconti, storie per imparare a vivere&#8221; di Jorge Bucay</p>
<p>La scuola Primaria Michelangelo Grigoletti, partecipa alla campagna di promozione nei propri alunni verso l&#8217;empatia e il rispetto di tutti gli esseri viventi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/12/25135_testata_600.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-1828" src="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/12/25135_testata_600.gif" alt="" width="480" height="166" /></a></p>
<div class="rif">
<ul>
<li><a href="http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/d801052b-ea9e-4c03-b809-e2bbf5a5d476/prot784_10_all1.pdf">Protocollo di intesa Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca e Lega Antivivisezione</a></li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.corriere.it/animali/10_dicembre_02/circhi-animali-mobilitazione-lav_1eda69ba-fdf4-11df-b89b-00144f02aabc.shtml">Il Corrirere della Sera sulla prima giornata di campagna</a></li>
<li><a href="http://www.comunicarecome.it/D_Psicologia-valenze_antipedagogiche_uso_anim_in_zoo_circhi_sagre-1.htm">Documento degli psicologisu zoo, circhi, sagre con impiego di animali</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/12/vogliamo-un-circo-umano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storie (vere!) di mici!</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/11/storie-di-mici/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/11/storie-di-mici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 21:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[libere parole]]></category>
		<category><![CDATA[scienze]]></category>
		<category><![CDATA[una storia al giorno]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1821</guid>
		<description><![CDATA[<br/>GATTO “INNAMORATO” ATTRAVERSA GENOVA PER RITROVARE LA SUA COMPAGNA, RICOVERATA PRESSO UNA STRUTTURA VETERINARIA ENPA Articolo tratto da ENPA &#8211; Ente Nazionale Protezione Animali on Wednesday, November 24, 2010 at 5:33pm Ginevra e Lancillotto Ginevra e Lancillotto &#8211; una gatta tigrata lei, un micione dal pelo rosso lui &#8211; condividevano una vita da “trovatelli”. Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><strong>GATTO “INNAMORATO” ATTRAVERSA GENOVA PER RITROVARE LA SUA COMPAGNA, RICOVERATA PRESSO UNA STRUTTURA VETERINARIA ENPA</strong></p>
<p>Articolo tratto da ENPA &#8211; <a href="http://www.enpa.it/it/comunicati_stampa/comunicati.asp">Ente Nazionale Protezione Animali on Wednesday, November 24, 2010 at 5:33pm</a></p>
<p><strong> Ginevra e Lancillotto</strong></p>
<p>Ginevra e Lancillotto &#8211; una gatta tigrata lei, un micione dal pelo rosso lui &#8211; condividevano una vita da “trovatelli”. Se ne stavano ad oziare &#8211; beatamente appollaiati nella loro colonia felina genovese -, esploravano la città zampettando tra i carrugi, si strusciavano sulle gambe dei volontari che li accudivano. Inseparabili, le loro giornate erano scandite dalla forza di un legame speciale; intenso quanto quello che unisce gli uomini.</p>
<p>Ma la vita da randagi non è fatta soltanto di libertà. E così in un giorno d&#8217;autunno Ginevra si ammala: la gatta perde peso a vista d&#8217;occhio, diventa magrissima. Anna, una volontaria Enpa che si prende cura di lei, decide che non c&#8217;è tempo da perdere: l&#8217;animale, deve essere immediatamente ricoverato presso la struttura gestita dalla Protezione Animali genovese a Bolzaneto.</p>
<p>Quel triste giorno la volontaria Enpa non fa troppo caso a un micione rosso che, con lo sguardo spaesato, segue la sua Ginevra mentre viene portata via. In fondo, pensa Anna, questo gatto sembra in salute e non c&#8217;è motivo di toglierlo al suo ambiente.<br />
Passa il tempo – circa tre settimane – e la salute di Ginevra inizia, sia pure lentamente, a migliorare. Certo, d&#8217;ora in poi non potrà più vivere da trovatella e avrà bisogno di cure e attenzioni particolari ma il peggio è passato. La convalescenza della gatta prosegue senza complicazioni finché, una mattina, un&#8217;altra volontaria – Elisa -, inizia a notare un micio dal pelo rosso che aveva preso l&#8217;abitudine di starsene accoccolato di fronte al giardino del centro veterinario, proprio dove era ricoverata Ginevra.</p>
<p>Immobile, l&#8217;animale fissa la porta di ingresso.</p>
<div id="attachment_1822" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1822" title="gatto" src="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/11/gatto-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" /><p class="wp-caption-text">Sguardo irresistibile!</p></div>
<p>Sulle prime Elisa crede che il felino, affamato, fosse venuto a chiedere un po&#8217; di cibo. Ma deve ricredersi: Lancillotto rifiuta di mangiare e continua a non spostarsi di un centimetro dal suo “posto di osservazione”. Pensando all&#8217;ennesimo caso di abbandono, Elisa si consulta con Anna per decidere il da farsi. Ed è proprio in questo momento che la volontaria Enpa, si ricorda di quando aveva soccorso Ginevra e di quel gatto dal pelo rosso che, con lo sguardo spaesato, seguiva seguiva la sua “amica” mentre veniva portata via.</p>
<p>Compresa la situazione Anna non esita e apre la porta del centro veterinario.</p>
<p>Con un balzo degno della sua specie, Ginevra si lancia attraverso il giardino, zampetta veloce sull&#8217;erba e in un attimo raggiunge la rete di recinzione dove saluta il “suo Lancillotto” con un profluvio di fusa.</p>
<p style="padding-left: 30px;">“Pur di raggiungere la sua compagna di vita – spiega Rosanna Zanardi – presidente dell&#8217;Enpa di Genova – Lancillotto ha sfidato il traffico caotico della città. Ha schivato automobili, motociclette e pedoni; ha attraversato passaggi pedonali e incroci; guidato dal suo istinto felino e da quel sentimento di amore, che a torto riteniamo essere prerogativa esclusiva degli uomini, ha percorso più di 4 chilometri.”</p>
<p>Ma la storia di Ginevra e Lancillotto non finisce con il loro ritrovarsi; all&#8217;interno di questo lieto fine ce n&#8217;è un altro, altrettanto sorprendente.<br />
Ginevra, infatti, non è più in grado di vivere da trovatella. Ha bisogno della calore e della tranquillità di una casa, di una famiglia affettuosa che la accudisca e si prenda cura dei suoi acciacchi. Ma come fare con Lancillotto? I volontari di separarli non se la sentono, anche se sono consapevoli che trovare qualcuno disposto ad adottare entrambe gli animali non è impresa agevole. A compiere il miracolo è proprio l&#8217;intensità del legame che unisce Ginevra e Lancillotto.<br />
Un legame così forte da conquistare il cuore di Carlo, un impiegato di Torriglia (Genova), che non ci pensa due volte ad aprire le porte della sua casa ai due gatti. Che qui vivranno, senza ombra di dubbio, felici e contenti. (24 novembre) ﻿</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/11/storie-di-mici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dolcetto o scherzetto</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/10/dolcetto-o-scherzetto/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/10/dolcetto-o-scherzetto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 19:54:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[libere parole]]></category>
		<category><![CDATA[una storia al giorno]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1668</guid>
		<description><![CDATA[<br/>C&#8217;era una volta, molto tempo fa, un uomo che si chiamava Gerardo. Sua moglie era morta e non aveva figli. Odiava tutti e per questo avevo deciso di vivere isolato in cima ad una montagna. Abitava in un cupo castello dove c&#8217;era sempre buio e dove pioveva sempre sia in primavera che d&#8217;inverno. La gente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p>C&#8217;era una volta, molto tempo fa, un uomo che si chiamava Gerardo. Sua moglie era morta e non aveva figli. Odiava tutti e per questo avevo deciso di vivere isolato in cima ad una montagna.<br />
Abitava in un cupo castello dove c&#8217;era sempre buio e dove pioveva sempre sia in primavera che d&#8217;inverno. La gente lo schivava e si diceva che di notte l&#8217;uomo andasse in un campo di zucche dove le raccoglieva tutte portandosele al castello.<br />
E qui iniziava a svuotarle, cibandosi solo di quelle: succo di zucca, pasta alla zucca, ravioli di zucca, marmellata di zucca&#8230;<br />
Un giorno si spensero le candele del castello e Gerardo aveva finito tutti i fiammiferi, così decise di scendere giù nei sotterranei, dove sapeva che era rimasta almeno una candela ed un fiammifero. Scese nel buio e a tastoni trovò il tavolo dove c&#8217;era sopra la candela con accanto il fiammifero. Gerardo l&#8217;accese e, non sapendo dove appoggiarla, la mise dentro ad una delle tante zucche vuote di cui i sotterranei del castello erano pieni.<br />
Gerardo aveva in mano una candela magica, infatti chiunque la toccasse poteva esaudire un desiderio. Il desiderio dell&#8217;uomo era sempre stato quello di spaventare tutta la gente che sparlava di lui.<br />
Detto e fatto, Gerardo si trasformò in una strega. Salì su una scopa magica e partì per raggiungere il paese. Atterrò davanti alla porta di una delle tante case e busso tre volte di seguito. Aprirono due bambini che si trovarono di fronte ad un&#8217;orrenda strega. Gerardo pronunciò parole magiche per trasformare i bambini in topolini, ma la magia non funzionò; non sapeva che le magie malvagie non avevano potere sui bambini.<br />
Gerardo ammutolì ed i bambini non sapendo cosa fare gli offrirono dei cioccolatini e gli fecero compagnia. L&#8217;uomo allora regalò loro la candela dentro la zucca e gli insegnò la formula magica. Fu così che i bambini impararono ad usarla non per trasformare le persone che aprivano la porta, ma per ottenere qualche dolcetto&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/10/dolcetto-o-scherzetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pordenonelegge kids!</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/09/pordenonelegge-kids/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/09/pordenonelegge-kids/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 17:54:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[libere parole]]></category>
		<category><![CDATA[fiabe]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1615</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Ingressi gratuiti, laboratori da non perdere! Guarda anche il Programma Completo per scoprire i laboratori presso lo Spazio Rodari e la Biblioteca Civica. Venerdì noi si va!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p>Ingressi gratuiti, laboratori da non perdere!</p>
<div id="attachment_1616" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.pordenonelegge.it/CUSTOM/2219.pdf"><img class="size-full wp-image-1616" title="pnlegge2010" src="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/09/pnlegge2010.jpg" alt="" width="500" height="341" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca sull&#39;immagine e scopri le proposte</p></div>
<p>Guarda anche il Programma Completo per scoprire i <a href="http://www.pordenonelegge.it/CUSTOM/2231.pdf">laboratori presso lo Spazio Rodari e la Biblioteca Civica</a>.</p>
<p>Venerdì noi si va!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/09/pordenonelegge-kids/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stufo delle solite lezioni di storia? Prova le nostre!</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/05/stufo-delle-solite-lezioni-di-storia-prova-le-nostre/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/05/stufo-delle-solite-lezioni-di-storia-prova-le-nostre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 13:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1497</guid>
		<description><![CDATA[<br/>&#8230; se hai coraggio! Solo nelle migliori aule di informatica delle scuole primarie! Segnalato dal maestro Roberto Sconocchini, oggi abbiamo visto Oetzi (Ötzi) in tutto il suo fulgido splendore tridimensionale! Che esperienza! Ma a qualcuno ha rovinato l&#8217;appetito! (Grazie Andrea per la rielaborazione grafica!) Brividi blu lungo la schiena! L&#8217;articolo lo potrai leggere qui La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><h2>&#8230; se hai coraggio!</h2>
<p><a href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/05/oetzi.jpg"><img class="size-full wp-image-1496    aligncenter" title="oetzi" src="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/05/oetzi.jpg" alt="Ortzi libere parole michelangelo grigoletti pordenone" width="497" height="635" /></a></p>
<h2 style="text-align: right;">Solo nelle migliori aule di informatica<br />
delle scuole primarie!</h2>
<p>Segnalato dal maestro <a href="http://www.robertosconocchini.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=223:un-progetto-per-qluomo-venuto-dal-ghiaccioq&amp;catid=60:storia&amp;Itemid=91">Roberto Sconocchini</a>, oggi abbiamo visto Oetzi (Ötzi) in tutto il suo fulgido splendore tridimensionale!</p>
<p>Che esperienza!</p>
<p>Ma a qualcuno ha rovinato l&#8217;appetito! <img src="http://i137.photobucket.com/albums/q213/maefranci/postsmile/icon_rolleyes.gif" alt="" width="17" height="18" /></p>
<p style="text-align: right;">(Grazie Andrea per la rielaborazione grafica!)</p>
<div class="rif"><strong>Brividi blu lungo la schiena!<br />
</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;articolo lo potrai leggere <a href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/05/otzi/">qui </a></li>
<li>La<a href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/05/oetzi2.jpg"> prima foto di Oetzi</a>, così come l&#8217;han trovato i tue coniugi austriaci! Che paura!</li>
<li>Sai che il ghiacciaio di Similaun è quasi scomparso??? Son bastati meno di vent&#8217;anni perché, nel punto esatto dove han trovato Otzi non ci fosse più neve! Che cosa tristissima! Vedi <a href="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/05/Oetzi_Memorial.jpg">la foto qui</a>.</li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/05/stufo-delle-solite-lezioni-di-storia-prova-le-nostre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lascaux</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/04/lascaux/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/04/lascaux/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 16:24:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[geografia]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[disegni]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1463</guid>
		<description><![CDATA[<br/>In classe abbiamo letto, da Airone Junior, un articolo che parlava della scoperta delle grotte di Lascaux. Le hanno scoperte, in un modo incredibile Marcel Ravidat, Jacques Marsal, Georges Agnel e Simon Coencas: quattro ragazzi! E&#8217; lontano, non possiamo proprio sperare di andarle a vedere, ma con Internet ci è concessa una visita virtuale. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p>In classe abbiamo letto, da Airone Junior, un articolo che parlava della scoperta delle grotte di Lascaux. Le hanno scoperte, in un modo incredibile Marcel Ravidat, Jacques Marsal, Georges Agnel e Simon Coencas: quattro ragazzi!</p>
<p>E&#8217; lontano, non possiamo proprio sperare di andarle a vedere, ma con Internet ci è concessa una visita virtuale.</p>
<p style="text-align: left;">La stupenda animazione, completamente interattiva, la potrete trovare <a href="http://www.lascaux.culture.fr/#/es/02_02_00.xml">cliccando qui</a> oppure nell&#8217;immagine qui sotto</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lascaux.culture.fr/index.php#/es/02_00.xml"><img class="aligncenter size-full wp-image-1464" title="Lascaux" src="http://libereparole.terzocircolo-pn.it/wp-content/uploads/2010/04/Lascaux.jpg" alt="Lascaux per le libere parole" width="480" height="360" /></a></p>
<div class="rif"><strong> Per approfondire</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.iperboreus.it/materiali/allegati/lascaux.pdf">Guida delle grotte</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/04/lascaux/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un Arco di Tempo</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/03/un-arco-di-tempo/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/03/un-arco-di-tempo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 13:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[news e segnalazioni del laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1392</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Ancora pochissimi giorni per vedere la mostra! Il perché di una mostra sull’arco. Un “Arco di Tempo” testimonia il periodo storico che va dalla comparsa dell’arco ai giorni nostri. E’ quindi una lettura tematica dell’evoluzione culturale dell’uomo nei secoli, prendendo a pretesto l’arco e il suo intorno. L’arco, in questo contesto, diventa un oggetto transazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p>Ancora pochissimi giorni per vedere la mostra!</p>
<p>Il perché di una mostra sull’arco.<br />
Un “Arco di Tempo” testimonia il periodo storico che va dalla comparsa dell’arco ai giorni nostri. E’ quindi una lettura tematica dell’evoluzione culturale dell’uomo nei secoli, prendendo a pretesto l’arco e il suo intorno. L’arco, in questo contesto, diventa un oggetto transazionale dove la relazione con l’uomo non è precostituita ma si influenza e si determina reciprocamente nel suo svolgersi. La lettura dell’arco quindi, pur nei limiti del dovuto e del possibile di una mostra, viene proposta in modo allargato, comprendendo una serie di moduli tematici, non sequenziali, che trattano contenuti facilmente comprensibili (soprattutto per le scuole) sia di carattere tecnico-scientifico che umanistico. Riuscire a tracciare le caratteristiche dell’arco attraverso la conoscenza dell’uomo e del suo contesto storico, questo lo stimolo che questa mostra propone. Aspetti storici, sportivi, artistici, filosofici, multimediali, tecnici o più modestamente tecnologici, sono come dei totem dove il visitatore può trovare quella “parte” che lo interessa, perché si sente più vicino a quel canale di comunicazione e di conoscenza che è soggettivo per ognuno. “Un Arco di Tempo” è una linea parabolica che sottende un ciclo storico, una vita, una freccia scoccata che diventa metafora del tempo. Una linea parabolica che finisce dove ne inizia un’altra, e poi un’altra ancora e tutte, comunque possono a loro volta essere comprese dentro un altro “Arco di Tempo”. E’ l’universo dell’esperienza umana che si dilata nello spazio della conoscenza, nel volo di una freccia, attraverso quello che, in fondo altro non è, che un pezzo di legno e una corda. Ma ancora vibra e fa vibrare l’anima.</p>
<p style="text-align: right;">Il curatore della mostra<br />
Bruno Bortolin</p>
<p style="text-align: center;">MOSTRA APERTA DAL 07-03-10 AL 19-03-10 ORARI 09.00-12.00 E 16.00-19.00<br />
PRESSO IL PALAZZO DELLA PROVINCIA IN CORSO GARIBALDI &#8211; SALA MOSTRE<br />
INGRESSO GRATUITO</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2010/03/un-arco-di-tempo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per te mamma</title>
		<link>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2009/03/per-te-mamma/</link>
		<comments>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2009/03/per-te-mamma/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 22:48:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca.bomben</dc:creator>
				<category><![CDATA[le opere premiate]]></category>
		<category><![CDATA[libere parole]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libereparole.terzocircolo-pn.it/?p=1354</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Tu per me sei la mia luce, sei come una stella brillante del cielo infinito. Ti voglio tantissimo bene, ti faccio alla sera tante coccole. Mamma sei un angelo! Ti amo Mamma! Oggi è la tua festa gioiosa. Mamma, non ti lascerò mai per tutta la mia vita. Quando sono triste tu mi rallegri come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p>Tu per me sei la mia luce, sei come una stella brillante del cielo infinito.</p>
<p>Ti voglio tantissimo bene, ti faccio alla sera tante coccole. Mamma sei un angelo!</p>
<p>Ti amo Mamma! Oggi è la tua festa gioiosa.</p>
<p>Mamma, non ti lascerò mai per tutta la mia vita.</p>
<p>Quando sono triste tu mi rallegri come un angelo.</p>
<p>Grazie per tutto quello che mi fai e mi dai! Auguri da Abramo.</p>
<p style="text-align: right;">Abramo, un componimento libero del 8 maggio 2009<br />
Anno scolastico 2008 &#8211; 2009, classe prima</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://libereparole.terzocircolo-pn.it/2009/03/per-te-mamma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

